Il microscopio operatorio è alla base del sistema di intervento adottato dal dott. Petretto, ed oggi costituisce il mezzo di ausilio medico più efficace nella cura dentale. In Italia però il supporto di tale apparecchiatura è una scelta fatta da solo il due percento dei dentisti quasi tutti iscritti all’AIOM (Associazione Italiana Microscopia Odontoiatrica), un’associazione interna- zionale presente in molti paesi europei ed extraeuropei. Le motivazioni che giustificano un indice così modesto nell’uso del microscopio chirurgico sono da ricercare essenzialmente nel notevole costo dell’ap- parecchiatura e nell’investimento in termini economici e di tempo che ogni medico deve affrontare per l’apprendimento delle tecniche di cura legate appunto all’uso del microscopio (curve d’apprendimento per imparare l’uso dell’apparecchiatura e trarne vantaggio). I vantaggi derivati dall’uso del microscopio sono invece notevoli sia per il confort del paziente che per quello del dentista. Il paziente non subisce più il fascio di luce puntato sugli occhi imposto dalle precedenti tecniche ma il microscopio consente l’illuminazione del solo cavo orale con uno spot di luce, allo xeno, indirizzato unicamente sul punto operatorio. La minore invasività determinata dall’enorme ingran- dimento e dalla perfezione della visione stereoscopica prodotta dal sistema offre al medico il limitato inquadramento del settore operatorio e quindi una più agevole capacità operativa.